Restauro di pavimentazione storica in Seminato Mosaico – Intervento di stacco

Restauro Seminato
L’intervento ha riguardato il restauro e il distacco di una pavimentazione storica in seminato, eseguito mediante una tecnica specialistica di stacco del mosaico con l’impiego di resine professionali reversibili, applicate da restauratrici qualificate di DelArs Restauro Beni Culturali.
Grazie alla sinergia con le consociate del Gruppo Deldossi — SteelDel per la carpenteria metallica, Deldossi Edilizia e DelSolution per architettura e ingegneria — le autorità competenti per la tutela dei beni culturali (MIC), la direzione lavori composta da architetti e ingegneri e, in particolare, la committenza hanno espresso piena soddisfazione per il risultato, riconoscendo a DelArs Restauro elevate competenze professionali e qualità esecutiva.
Lo stacco del seminato prevede la rimozione controllata dello strato di tessere comprensivo di uno o più strati di malta di sottofondo, nel pieno rispetto della materia originale e della composizione figurativa.
Fase preliminare: documentazione e rilievo critico
Prima dell’avvio delle operazioni vengono eseguite:
- Documentazione fotografica generale e di dettaglio
- Pulitura preliminare della superficie, finalizzata alla rimozione di impurità presenti su tessere e giunti
- Rilievo grafico critico in scala 1:1, realizzato mediante carta trasparente posta a diretto contatto con la superficie
Il rilievo riporta:
- Tracciato compositivo italia restauri pavimenti seminato, restauratore seminato tessere mosaico e restauro conservativo
- Lacune e discontinuità beni culturali pavimento in seminato restauro
- Avvallamenti mosaico beni culturali restauro
- Stato conservativo generale progetto di restauro conservazione mosaico storico beni artistici
- Individuazione dei punti di taglio pavimenti in seminato restauri

Restauratori Mosaico e Seminato
I tagli vengono definiti nel rispetto della composizione figurativa e possono avvenire secondo due modalità:
- Stacco con chiassolatura (divisione programmata in settori dimensionalmente definiti dalla Direzione Lavori)
- Stacco “a puzzle”, seguendo le discontinuità già presenti nel tessellato
Nel caso di chiassolatura, l’area viene suddivisa in porzioni numerate. Lungo le linee di taglio vengono rimossi alcuni filari di tassellato, che vengono successivamente riposizionati in corrispondenza esatta sul rilievo grafico.
Viene inoltre redatto uno schema sintetico dello stacco con indicazione della quota del piano di calpestio e di tutte le annotazioni tecniche utili alla corretta ricollocazione.
Preparazione della superficie allo stacco
Ogni settore viene analizzato accuratamente al fine di verificare la coesione della superficie.
Si procede quindi a:
- Colmatura delle lacune con malta magra temporanea (reversibile)
- Fissaggio delle tessere decoese mediante fasce di garza di cotone applicate con resina acrilica in soluzione
- Realizzazione di cordoli di malta lungo i bordi e lungo eventuali discontinuità
- L’obiettivo è ottenere una superficie il più possibile solidale prima della fase di distacco.
- Velinatura e consolidamento superficiale
Sull’intera superficie vengono applicate due velature protettive:
- Prima velatura con tela a trama rada (es. garza)
- Seconda velatura con tessuto a trama più fitta e resistente (es. tela di juta)
Le tele vengono preventivamente lavate e bagnate.
L’incollaggio avviene mediante resina acrilica in emulsione o adesivo vinilico idoneo anche in presenza di elevata umidità o basse temperature.
La prima velatura viene applicata in porzioni sovrapposte per garantire perfetta adesione anche negli interstizi tra le tessere.
Calchi e mantenimento delle variazioni altimetriche
Qualora sia necessario conservare le variazioni altimetriche originali della superficie, vengono realizzati calchi in gesso o vetroresina sopra le velature protettive.
Il collante, una volta essiccato, genera una leggera contrazione utile alla separazione controllata degli strati.
Sul velatino viene riportata la griglia precedentemente definita, distinguendo linee orizzontali e verticali con colori differenti e numerando ogni porzione.
Distacco del mosaico
Il distacco avviene:
- Incidendo la velatura lungo le linee di taglio mediante bisturi
- Inserendo una lancia in acciaio sagomata a scalpello piatto nell’interfaccia tra nucleus e rudus restauro brescia mosaici, conservazione e restauri mosaici
- Procedendo con battitura controllata a piccoli colpi, dalle linee di taglio verso il centro dell’area beni culturali mosaici restauro seminato, milano restauri seminato
- La separazione avviene in modo progressivo e controllato, evitando sollecitazioni improprie. resta
- Supporto e movimentazione restauratori mosaici italia , conservazione e restauro seminato pavimenti
Una volta distaccata, la superficie viene:
- Stabilizzata mediante applicazione di pannello in multistrato restauratore pavimento seminato storico, mosaici storici restauri brescia
- Consolidata ripiegando e fissando i bordi della tela di canapa beni culturali brescia restauri seminati pavimenti, restauro del pavimento in seminato
- Sorreggendo il tassellato con supporti lignei inseriti tra nucleus e rudus durante il sollevamento analisi del degrado pavimentazione restauratore, progettazione restauri e conservazione beni culturali





