Nel cuore di Milano, la conoscenza della materia diventa progetto
Un nuovo incarico per DelArs restauri nel cuore storico di Milano, in uno degli isolati più rappresentativi della città, compreso tra Via Bigli 12 e Via Monte Napoleone.
Un intervento che nasce prima ancora del cantiere, attraverso un percorso di studio, ricerca e conoscenza dell’edificio, indispensabile per orientare ogni successiva scelta progettuale e conservativa.
In contesti di particolare valore storico e urbano, infatti, conservare significa innanzitutto comprendere. Leggere le superfici, riconoscere le trasformazioni, individuare le permanenze materiche e interpretare le tracce lasciate dal tempo costituisce il presupposto per definire un intervento consapevole e rispettoso dell’identità del bene.
Un edificio, una storia ancora da leggere
Le ricerche condotte presso l’Archivio Storico di Milano non hanno consentito di individuare una documentazione specifica in grado di stabilire con certezza l’epoca originaria di edificazione dell’immobile.
Una prima importante testimonianza è tuttavia rappresentata dalla sua presenza nella Collezione Stampe “Achille Bertarelli”, che ne documenta l’esistenza già nel 1814.
La documentazione storica restituisce inoltre un edificio caratterizzato, nella configurazione conosciuta, dalla presenza di un ampio cortile interno e di un cavedio, elementi che risultano sostanzialmente conservati anche nella planimetria successiva ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, censita nel 1946.
La lettura delle fonti permette così di ricostruire, per quanto possibile, la continuità dell’impianto dell’edificio e di individuare le stratificazioni che ne hanno accompagnato la storia.
È proprio da questa relazione tra tempo, materia e trasformazione che prende avvio il lavoro di DelArs.
Dalla ricerca alla conoscenza della materia
DelArs restauri è stata coinvolta dai progettisti come consulente specialistico nella fase preliminare del progetto di conservazione.
Il compito affidato alla società riguarda la conoscenza approfondita dell’immobile attraverso un programma di indagini diagnostiche, stratigrafiche e campionature, finalizzato a definire le caratteristiche delle superfici e lo stato di conservazione dei materiali, sia negli spazi esterni sia negli ambienti interni.
Non si tratta semplicemente di individuare le alterazioni presenti, ma di comprenderne la natura, la storia e le relazioni con le diverse fasi costruttive e manutentive dell’edificio.
Ogni superficie diventa quindi una fonte di informazioni: la materia racconta le trasformazioni dell’architettura e offre gli elementi necessari per costruire un progetto di conservazione coerente, documentato e tecnicamente fondato.
Il valore della competenza interna
L’attività sarà sviluppata direttamente dalla struttura tecnica di DelArs restauri, attraverso il lavoro coordinato di restauratori e restauratrici qualificati e professionisti specializzati nella diagnostica.
La disponibilità di competenze specialistiche all’interno della stessa organizzazione consente di integrare osservazione, analisi e interpretazione, costruendo un dialogo costante tra la dimensione progettuale e quella operativa.
È questo uno dei principi che caratterizzano il metodo DelArs: la conservazione come processo di conoscenza, nel quale la professionalità del restauratore assume un ruolo centrale già nelle fasi che precedono l’intervento.
Un percorso di indagine e progettazione
L’incarico prevede un articolato programma di attività:
Analisi dello stato di conservazione
Studio delle superfici e del costruito, con individuazione delle principali forme di alterazione e delle problematiche conservative.
Indagini stratigrafiche
Lettura delle stratificazioni presenti sulle superfici, finalizzata alla conoscenza delle diverse fasi di finitura, trasformazione e manutenzione dell’edificio.
Documentazione e interpretazione dei risultati
Elaborazione della relazione relativa alle risultanze delle indagini stratigrafiche, quale strumento di supporto alle successive scelte progettuali.
Campionature e test applicativi
Realizzazione di campionature delle metodologie di restauro e conservazione, anche in funzione dell’iter autorizzativo presso la Soprintendenza competente per territorio.
Relazione specialistica di progetto
Redazione della documentazione specialistica a firma del restauratore, in conformità alla normativa vigente e ai principi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Conservare significa conoscere
Questo nuovo incarico rappresenta per DelArs restauri un ulteriore esempio di un modo di intendere il restauro che pone la conoscenza al centro del progetto.
Prima dell’intervento viene la ricerca
Prima della scelta viene l’analisi.
Prima della trasformazione viene la comprensione della materia.
È attraverso questo percorso che il restauratore contribuisce alla costruzione del progetto, mettendo a disposizione competenze, esperienza e capacità di interpretare ciò che l’edificio ha conservato nel tempo.
Nel cuore di Milano, DelArs restauri è chiamata ancora una volta a dialogare con la materia storica, trasformando la conoscenza in metodo e il metodo in conservazione.





