
Soffitto affrescato restauro figurativo
Ex Caserma Serafino Gnutti, oggi Corte San Bartolomeo: rigenerazione immobiliare e restauro del patrimonio storico
Dal passato militare alla nuova destinazione residenziale restauro stucchi, restauri dipinti, restauro intonaci
Nel centro storico di Brescia, il complesso dell’ex Caserma Serafino Gnutti, oggi denominato Corte San Bartolomeo, è al centro di un importante intervento di rigenerazione immobiliare finalizzato alla sua trasformazione in un complesso residenziale.
Il Gruppo Deldossi è impegnato in questa operazione con l’obiettivo di contribuire al coordinamento tecnico e operativo con i professionisti incaricati della progettazione e con tutti gli enti e i soggetti coinvolti, affrontando le complessità di un immobile caratterizzato da una lunga e articolata evoluzione storica.
Nel corso dei secoli, il complesso ha attraversato diverse destinazioni d’uso e numerose trasformazioni, che hanno interessato i corpi di fabbrica, gli spazi interni e le superfici esterne. Un percorso che rende necessaria una conoscenza approfondita del costruito, indispensabile per programmare gli interventi nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e storiche del complesso.
Il Gruppo Deldossi: competenze integrate e programmazione delle opere oltre il restauro artistico beni culturali soprintendenza brescia

Conservazione e restauro soffitto decorato
La complessità dell’intervento richiede un approccio multidisciplinare, fondato sull’integrazione delle competenze tecniche, edili, strutturali e conservative.
Il Gruppo Deldossi, attraverso le proprie società specializzate Deldossi Srl – Innovazione Edile, SteelDel Srl – Carpenteria Metallica e DelArs Srl – Restauri Artistici, con il supporto dello studio tecnico interno DelSolution, ha avviato un’attenta attività di analisi e approfondimento della documentazione progettuale sviluppata dai professionisti coinvolti, tra cui architetti, ingegneri e archeologi.
L’obiettivo è acquisire una lettura condivisa del progetto esecutivo, individuare le principali criticità operative e pianificare le fasi di intervento prima dell’avvio delle lavorazioni.
La programmazione assume un ruolo determinante in un contesto di questo tipo: le lavorazioni dovranno essere organizzate considerando le caratteristiche del fabbricato, le interferenze tra le diverse discipline e la necessità di coordinare le attività nel rispetto delle peculiarità storiche e costruttive dell’immobile.
La sfida consiste nel coniugare la ristrutturazione generale e la conversione a uso abitativo con la conservazione e la valorizzazione degli elementi che documentano le diverse fasi della storia del complesso, dalle sue origini monastiche alla successiva destinazione militare, fino alla nuova funzione residenziale.

Restauri Beni Culturali
Qualità, controllo e gestione integrata del cantiere restauri ex caserma storica, restauri soprintendenza
L’intervento rappresenta un’importante occasione per applicare un modello di gestione fondato sulla programmazione delle attività, sul controllo dei processi e sul coordinamento delle professionalità coinvolte.
L’operazione immobiliare e le relative attività di ristrutturazione e restauro saranno interessate da processi di controllo in relazione al percorso di certificazione LID ( (Leadership in Energy and Environmental Design )previsto per l’intervento.
Per il Gruppo Deldossi, questo impegno si traduce nella necessità di definire obiettivi programmatici, monitorare l’avanzamento delle lavorazioni e gestire le interferenze che potranno emergere durante l’esecuzione.
L’integrazione tra le società del gruppo e il confronto continuo con i progettisti costituiscono elementi fondamentali per affrontare le complessità del cantiere e perseguire gli obiettivi di qualità, efficienza e corretta gestione dell’intervento.
DelArs: indagini diagnostiche e conoscenza delle superfici storiche brescia rigenerazione immobile ex caserma restauro ex caserma

Conservazione e restauro dipinti murali
All’interno del progetto, DelArs Srl – Restauri Artistici è impegnata nelle attività preliminari di indagine e diagnostica finalizzate alla conoscenza dei materiali e delle stratificazioni presenti nel complesso.
La campagna diagnostica rappresenta una fase fondamentale del percorso di conservazione: consente di approfondire la composizione delle superfici, ricostruire le trasformazioni avvenute nel tempo e fornire ai professionisti incaricati della progettazione informazioni utili per definire le successive scelte operative.
Le indagini sono orientate alla caratterizzazione delle diverse matericità presenti, alla lettura delle stratificazioni del costruito e alla documentazione dello stato di conservazione degli elementi architettonici.
L’attività non si limita alla ricognizione delle superfici visibili, ma mira a individuare le caratteristiche dei materiali originari e di quelli introdotti nel corso delle successive modifiche, distinguendo le differenti fasi costruttive e le trasformazioni che hanno interessato l’edificio. restauratori attestati SOA OS2A gare d’appalto, restauratori Ministero della Cultura

Restauro Locale Interno
Analisi del degrado e definizione degli interventi di restauro
Le attività di approfondimento riguarderanno anche le principali patologie di degrado riscontrabili sulle strutture, sugli intonaci storici, sugli elementi lapidei e sulle altre superfici di interesse storico e architettonico.
La raccolta e l’interpretazione dei dati diagnostici permetteranno di fornire un quadro conoscitivo più completo, utile a orientare le scelte progettuali e a individuare le metodologie di intervento più appropriate per ciascuna tipologia di materiale.
Questa fase preliminare è essenziale per evitare approcci standardizzati e favorire soluzioni calibrate sulle effettive condizioni del costruito, nel rispetto dei principi di compatibilità dei materiali, conservazione della materia storica e riconoscibilità delle diverse fasi dell’edificio.
Il lavoro di DelArs si inserisce così in un processo più ampio, nel quale conoscenza, progettazione ed esecuzione devono procedere in modo coordinato, affinché ogni intervento sia supportato da un’adeguata valutazione tecnica e conservativa.
Rigenerare il patrimonio, preservarne la memoria

Volta interna edificio restauro
La trasformazione dell’ex Caserma Serafino Gnutti in Corte San Bartolomeo costituisce una sfida che va oltre la riqualificazione edilizia. Significa restituire una nuova funzione a un complesso storico, affrontandone la complessità costruttiva e preservando le testimonianze materiali delle sue diverse epoche. diagnostica restauro indagini restauri
Il Gruppo Deldossi affronta questo percorso attraverso l’integrazione delle proprie competenze, la pianificazione delle attività e il confronto con le figure professionali coinvolte. indagini stratigrafiche murature, diagnostica applicata restauro
Un intervento nel quale innovazione edilizia, competenze specialistiche e restauro si incontrano per accompagnare la rigenerazione dell’immobile, con l’obiettivo di coniugare la nuova destinazione residenziale con la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico. restauratori brescia , conservazone beni culturali brescia, brescia restauri e rigenerazione immobile storico, dipinti murali restauro, restauratori stucchi e dorature, progetto di restauro





